
Cronaca
Tentano truffa ad anziana, due arrestati
Hanno agito con la tecnica del falso carabiniere
Matera - giovedì 8 ottobre 2026
9.54
Con l'accusa di aver tentato una truffa aggravata ai danni di una donna di 85 anni di Tricarico, due uomini residenti in provincia di Napoli sono stati arrestati dai carabinieri.
Stando alla ricostruzione, uno dei malviventi ha chiamato a casa della vittima, si è presentato come carabiniere e le ha chiesto di consegnare denaro e gioielli con il pretesto di mettere al sicuro i beni da una presunta ondata di furti segnalata nella zona. Per rendere il raggiro ancora più credibile e vincere le resistenze della donna, il truffatore è riuscito con l'inganno a farsi rivelare il nome del figlio della vittima, utilizzandolo per avvalorare la propria identità. Il piano, però, è fallito per l'intervento dei carabinieri che erano stati allertati da precedenti telefonate alla centrale operativa. I militari hanno notato un'auto sospetta con un uomo a bordo mentre il complice era appostato davanti all'abitazione della vittima per riscuotere il bottino.
Entrambi sono stati arrestati e condotti in carcere. Dopo la convalida degli arresti, il gip di Matera ha disposto l'obbligo di dimora nei loro Comuni di residenza.
Stando alla ricostruzione, uno dei malviventi ha chiamato a casa della vittima, si è presentato come carabiniere e le ha chiesto di consegnare denaro e gioielli con il pretesto di mettere al sicuro i beni da una presunta ondata di furti segnalata nella zona. Per rendere il raggiro ancora più credibile e vincere le resistenze della donna, il truffatore è riuscito con l'inganno a farsi rivelare il nome del figlio della vittima, utilizzandolo per avvalorare la propria identità. Il piano, però, è fallito per l'intervento dei carabinieri che erano stati allertati da precedenti telefonate alla centrale operativa. I militari hanno notato un'auto sospetta con un uomo a bordo mentre il complice era appostato davanti all'abitazione della vittima per riscuotere il bottino.
Entrambi sono stati arrestati e condotti in carcere. Dopo la convalida degli arresti, il gip di Matera ha disposto l'obbligo di dimora nei loro Comuni di residenza.
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