
Associazioni
Statale 7: urgente l'allargamento
L'appello del circolo La scaletta
Matera - mercoledì 18 marzo 2026
9.30
Il circolo culturale La scaletta rinnova l'appello per l'allargamento della strada statale 7.
"È trascorso ormai quasi un anno e mezzo (ottobre 2024) dall'incontro avvenuto nella sede del Circolo La Scaletta - scrive l'associazione - con l'Assessore regionale alle Infrastrutture, Pasquale Pepe, per affrontare il tema dell'adeguamento della Statale 7. Un altro anno fatto soprattutto di interventi tampone, operazioni palliative pensate per mettere in sicurezza una strada che, nei fatti, non può essere realmente sicura senza un intervento strutturale di consolidamento e di ammodernamento.
Nel frattempo la cronaca continua a presentare il conto. Il recente incidente mortale – l'ennesimo su quel tratto – non può essere archiviato come una tragica fatalità. È invece l'ennesimo campanello d'allarme che impone una riflessione seria e, soprattutto, un'accelerazione concreta dell'iter per l'allargamento a quattro corsie della strada che collega Matera alla Basentana. I numeri, del resto, parlano da soli. La Statale 7 registra il più alto indice di traffico dell'intera Basilicata, con circa 20 mila veicoli al giorno. Sul tratto che collega Matera allo svincolo per Metaponto si concentrano inoltre i flussi di mezzi pesanti provenienti da quattro importanti arterie: la Bradanica, la Jonica, le SS 96/99 Adriatiche e la Basentana. Un nodo logistico di questa portata non può essere trattato come una qualunque strada provinciale, né gestito con interventi emergenziali e temporanei.
"Per queste ragioni - aggiunge La scaletta - è necessario fare piena chiarezza sullo stato dell'arte, sui finanziamenti disponibili e sui tempi reali di realizzazione. Anche perché il primo lotto – il bypass Matera–svincolo Metaponto – risulterebbe già interamente progettato e immediatamente appaltabile. Lo sarebbe anche il tratto Gioia del Colle-Matera sul quale andrebbe aperto un canale istituzionale di collaborazione con la Puglia, nel solco di quanto già fatto con gli accordi di confine per la sanità. Si tratta di una strada che consentirebbe di avere lo svincolo autostradale della A14 a distanza di una ventina di minuti da Matera e di avvicinare alla Basilicata la popolosa area murgiana.
Per tutti questi motivi sarebbe opportuno procedere senza ulteriori rinvii e con la massima trasparenza negli obiettivi e nel cronoprogramma operativo. È opportuno, inoltre, ricordare ancora una volta che la Statale 7 rappresenta il primo tratto dell'itinerario Murgia-Pollino, inserito tra le opere di interesse strategico nazionale. Un'infrastruttura destinata a collegare tre mari – Adriatico, Ionio e Tirreno – e cinque aree industriali strategiche: Matera Jesce, Matera La Martella, Valbasento, Metapontino e Galdo di Lauria. Non si tratta dunque di una semplice opera viaria, ma di un'infrastruttura decisiva per la competitività e lo sviluppo della Basilicata. Continuare a rinviare significherebbe accettare l'idea di una regione condannata alla marginalità infrastrutturale. Un destino che la Basilicata non può più permettersi", conclude il comunicato.
"È trascorso ormai quasi un anno e mezzo (ottobre 2024) dall'incontro avvenuto nella sede del Circolo La Scaletta - scrive l'associazione - con l'Assessore regionale alle Infrastrutture, Pasquale Pepe, per affrontare il tema dell'adeguamento della Statale 7. Un altro anno fatto soprattutto di interventi tampone, operazioni palliative pensate per mettere in sicurezza una strada che, nei fatti, non può essere realmente sicura senza un intervento strutturale di consolidamento e di ammodernamento.
Nel frattempo la cronaca continua a presentare il conto. Il recente incidente mortale – l'ennesimo su quel tratto – non può essere archiviato come una tragica fatalità. È invece l'ennesimo campanello d'allarme che impone una riflessione seria e, soprattutto, un'accelerazione concreta dell'iter per l'allargamento a quattro corsie della strada che collega Matera alla Basentana. I numeri, del resto, parlano da soli. La Statale 7 registra il più alto indice di traffico dell'intera Basilicata, con circa 20 mila veicoli al giorno. Sul tratto che collega Matera allo svincolo per Metaponto si concentrano inoltre i flussi di mezzi pesanti provenienti da quattro importanti arterie: la Bradanica, la Jonica, le SS 96/99 Adriatiche e la Basentana. Un nodo logistico di questa portata non può essere trattato come una qualunque strada provinciale, né gestito con interventi emergenziali e temporanei.
"Per queste ragioni - aggiunge La scaletta - è necessario fare piena chiarezza sullo stato dell'arte, sui finanziamenti disponibili e sui tempi reali di realizzazione. Anche perché il primo lotto – il bypass Matera–svincolo Metaponto – risulterebbe già interamente progettato e immediatamente appaltabile. Lo sarebbe anche il tratto Gioia del Colle-Matera sul quale andrebbe aperto un canale istituzionale di collaborazione con la Puglia, nel solco di quanto già fatto con gli accordi di confine per la sanità. Si tratta di una strada che consentirebbe di avere lo svincolo autostradale della A14 a distanza di una ventina di minuti da Matera e di avvicinare alla Basilicata la popolosa area murgiana.
Per tutti questi motivi sarebbe opportuno procedere senza ulteriori rinvii e con la massima trasparenza negli obiettivi e nel cronoprogramma operativo. È opportuno, inoltre, ricordare ancora una volta che la Statale 7 rappresenta il primo tratto dell'itinerario Murgia-Pollino, inserito tra le opere di interesse strategico nazionale. Un'infrastruttura destinata a collegare tre mari – Adriatico, Ionio e Tirreno – e cinque aree industriali strategiche: Matera Jesce, Matera La Martella, Valbasento, Metapontino e Galdo di Lauria. Non si tratta dunque di una semplice opera viaria, ma di un'infrastruttura decisiva per la competitività e lo sviluppo della Basilicata. Continuare a rinviare significherebbe accettare l'idea di una regione condannata alla marginalità infrastrutturale. Un destino che la Basilicata non può più permettersi", conclude il comunicato.
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