
Politica
Consiglio comunale ancora senza presidente, Movimento 5 stelle attacca
Oggi nuova convocazione dell'assise
Matera - giovedì 29 gennaio 2026
Il Consiglio Comunale è convocato in seduta straordinaria oggi, alle ore 15:30 (e, in caso di necessità, con seconda convocazione alle ore 15:30 di lunedì 2 febbraio), nella Sala Pasolini sita in via Sallustio. Al primo punto c'è sempre, ormai da mesi e da svariati consigli comunali, l'elezione del Presidente e dei Vicepresidenti del Consiglio Comunale.
Seguono due ordini del giorno: uno su "Solidarietà del Consiglio comunale di Matera alla popolazione iraniana in lotta per la libertà contro l'oppressione del regime degli Ayatollah" (primo firmatario Augusto Toto); l'altro su "Sostegno urgente al settore dello spettacolo dal vivo in Basilicata" (primo firmatario Luca Colucci).
Il Movimento 5 stelle, rappresentato dal consigliere ed ex sindaco Domenico Bennardi, ha espresso la sua critica politica forte sull'andamento della maggioranza. "L'amministrazione di centro-destra vive di sola rendita, gestendo senza slancio l'eredità del passato - ha dichiarato il movimento -. Risultati come lo sblocco della Zona 33, i cantieri di Piccianello, il piano sulle strade e il grande traguardo di Matera 2026 sono esempi del lavoro dell'amministrazione precedente. Denunciamo una totale assenza di partecipazione su temi importanti per la città come il progetto dello Stadio XXI Settembre, il cui definitivo è stato approvato senza coinvolgere la città. Sulla gestione degli impianti sportivi, ai bandi promessi da Nicoletti si sono preferite le solite custodie, mentre si registra la totale assenza di confronto e programmazione certa sulla scadenza ormai prossima del bando triennale dei rifiuti".
Su "Matera 2026", secondo il movimento "è gravissima l'assenza totale di coinvolgimento della città e il mancato bando eventi per l'anno da capitale mediterranea, annunciato in consiglio ma mai realizzato. Che fine ha fatto il tavolo di coprogettazione deliberato all'unanimità in consiglio comunale? Emblematica, inoltre, la falsa apertura della Cava del Sole, utilizzata per un singolo evento costato oltre 200.000 euro e poi richiusa, anziché riattivarla per una gestione duratura e strutturata e riportare i grandi festival internazionali avuti negli anni passati. L'impegno sbandierato a difesa della ZES Cultura? Non pervenuto".
Quindi l'accusa al centrodestra di "riempire postazioni e ruoli, come dimostrato dalle tensioni interne e dalla ricerca disperata di accordi per cercare di eleggere, pur senza numeri, il Presidente del Consiglio. Nessuna parola da questa amministrazione sulla sanità allo sbando, silenzio assoluto sulla indecente norma regionale dei vitalizi. Si tolgano i bavagli di partito: si difenda sempre e comunque il territorio e i cittadini. Disattesi gli impegni presi in consiglio: l'impegno sulla riqualificazione delle aree gioco per bambini, sulla sicurezza stradale, il sostegno al pane di Matera, il riconoscimento dello Stato della Palestina, la mozione sul diritto alla casa; tutto rimasto lettera morta. L'intitolazione di un'area giochi ai bambini di Gaza, la lotta all'impianto di biogas a La Martella o alle politiche energetiche nucleari di questo governo nazionale: tutto rimandato o affossato nelle commissioni. Matera è una città che merita il coraggio di opporsi, che merita partecipazione e una visione propria, non una giunta che nasconde i problemi sotto il tappeto e si limita a gestire l'ordinario. Per questo ruolo esisteva già la figura del Commissario", conclude.
Seguono due ordini del giorno: uno su "Solidarietà del Consiglio comunale di Matera alla popolazione iraniana in lotta per la libertà contro l'oppressione del regime degli Ayatollah" (primo firmatario Augusto Toto); l'altro su "Sostegno urgente al settore dello spettacolo dal vivo in Basilicata" (primo firmatario Luca Colucci).
Il Movimento 5 stelle, rappresentato dal consigliere ed ex sindaco Domenico Bennardi, ha espresso la sua critica politica forte sull'andamento della maggioranza. "L'amministrazione di centro-destra vive di sola rendita, gestendo senza slancio l'eredità del passato - ha dichiarato il movimento -. Risultati come lo sblocco della Zona 33, i cantieri di Piccianello, il piano sulle strade e il grande traguardo di Matera 2026 sono esempi del lavoro dell'amministrazione precedente. Denunciamo una totale assenza di partecipazione su temi importanti per la città come il progetto dello Stadio XXI Settembre, il cui definitivo è stato approvato senza coinvolgere la città. Sulla gestione degli impianti sportivi, ai bandi promessi da Nicoletti si sono preferite le solite custodie, mentre si registra la totale assenza di confronto e programmazione certa sulla scadenza ormai prossima del bando triennale dei rifiuti".
Su "Matera 2026", secondo il movimento "è gravissima l'assenza totale di coinvolgimento della città e il mancato bando eventi per l'anno da capitale mediterranea, annunciato in consiglio ma mai realizzato. Che fine ha fatto il tavolo di coprogettazione deliberato all'unanimità in consiglio comunale? Emblematica, inoltre, la falsa apertura della Cava del Sole, utilizzata per un singolo evento costato oltre 200.000 euro e poi richiusa, anziché riattivarla per una gestione duratura e strutturata e riportare i grandi festival internazionali avuti negli anni passati. L'impegno sbandierato a difesa della ZES Cultura? Non pervenuto".
Quindi l'accusa al centrodestra di "riempire postazioni e ruoli, come dimostrato dalle tensioni interne e dalla ricerca disperata di accordi per cercare di eleggere, pur senza numeri, il Presidente del Consiglio. Nessuna parola da questa amministrazione sulla sanità allo sbando, silenzio assoluto sulla indecente norma regionale dei vitalizi. Si tolgano i bavagli di partito: si difenda sempre e comunque il territorio e i cittadini. Disattesi gli impegni presi in consiglio: l'impegno sulla riqualificazione delle aree gioco per bambini, sulla sicurezza stradale, il sostegno al pane di Matera, il riconoscimento dello Stato della Palestina, la mozione sul diritto alla casa; tutto rimasto lettera morta. L'intitolazione di un'area giochi ai bambini di Gaza, la lotta all'impianto di biogas a La Martella o alle politiche energetiche nucleari di questo governo nazionale: tutto rimandato o affossato nelle commissioni. Matera è una città che merita il coraggio di opporsi, che merita partecipazione e una visione propria, non una giunta che nasconde i problemi sotto il tappeto e si limita a gestire l'ordinario. Per questo ruolo esisteva già la figura del Commissario", conclude.
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Matera 










