
Territorio
Confapi: nasce associazione produttori del mobile imbottito murgiano
Propone il riconoscimento di Igp per i prodotti artigianali e industriali
Matera - venerdì 27 marzo 2026
17.37 Comunicato Stampa
Presso la sede di Confapi Matera si è costituita l'Associazione "Produttori Associati Mobile Imbottito Murgiano", con l'obiettivo di candidare il divano prodotto nell'area murgiana al riconoscimento dell'Indicazione Geografica Protetta per i prodotti artigianali e industriali.
Alla presenza del Presidente della Camera di Commercio della Basilicata, Michele Somma, del Direttore Generale di Unioncamere Puglia, Luigi Triggiani, e del Presidente dell'ADI Puglia e Basilicata, Guido Santilio, oltre 20 aziende provenienti dalle province di Matera e Bari, e operanti nel comparto del mobile imbottito, hanno costituito un'associazione di produttori che dovrà predisporre un disciplinare di produzione da inoltrare all'Ufficio dell'Unione Europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO) per ottenere il riconoscimento IGP. Presenti all'incontro anche i Direttori di Confapi Matera, Cosimo Dottorini, e di Confapi Bari BAT, Claudio Carone.
Promotore dell'iniziativa la Sezione Unital Legno Arredamento di Confapi Matera, il cui Presidente, Luca Colacicco, coadiuvato dal Business Development Manager dell'azienda Rossini Srl, Cosimo Festa, dall'avv. Vincenzo Vinciguerra e dallo staff di Confapi, tiene a precisare che l'iniziativa è aperta a tutte le aziende murgiane del comparto, a prescindere dall'appartenenza associativa.
"Dal 1° dicembre 2025 – precisa Luca Colacicco - è possibile presentare in Italia una domanda di registrazione di un'Indicazione Geografica Protetta anche per i prodotti industriali e artigianali tipici, purché i prodotti in questione soddisfino alcuni requisiti di origine geografica, reputazione, territorialità, ecc., ai sensi del Regolamento UE 2023/2411 recepito in Italia dalla legge sul Made in Italy (legge n. 206/2023)".
"La procedura prevede che i produttori depositino la domanda di IGP presso il proprio Stato membro e questi la inoltri all'Ufficio dell'Unione Europea per la Proprietà Intellettuale per l'approvazione finale. La domanda deve essere presentata da un'Associazione di produttori e deve contenere un Disciplinare di produzione in cui si dimostri che il prodotto è in possesso dei requisiti previsti dal Regolamento".
"Noi crediamo molto in quest'iniziativa strategica – dichiara Cosimo Festa - che, in un periodo delicato per il comparto, potrebbe rappresentare un valido strumento per connotare il divano murgiano in tutto il mondo, renderlo riconoscibile e tutelarlo dalle mille imitazioni provenienti da altri Paesi".
"Oggi, infatti, le difficoltà maggiori le vive il segmento medio/alto, che si trova a fronteggiare una concorrenza spietata proveniente dalla Cina e anche da alcune aziende locali, basata essenzialmente sul prezzo. A ciò si aggiunge l'euro molto forte nei confronti delle valute extra UE. Le nostre aziende non possono competere con questi prezzi a causa degli elevati costi fissi e di fronte a concorrenti che lavorano senza orari, non investono nella sicurezza degli opifici, accumulano debiti con gli enti previdenziali e assistenziali".
"L'idea è nata oltre un anno fa – prosegue il Presidente Colacicco – e grazie al lavoro di persone disponibili come Cosimo Festa e l'avv. Vinciguerra siamo determinati a portarla avanti, sperando di riuscire in quest'impresa. Può darsi che questa iniziativa sia e certamente . Tuttavia, noi tutti crediamo in questo progetto ambizioso che, se non risolverà i problemi del comparto, sarà un'opportunità e un propulsore di valore aggiunto, soprattutto adesso che sappiamo di poter contare sul sostegno del sistema camerale di Basilicata e Puglia, sul supporto del Comune di Matera e, auspichiamo, sull'aiuto delle due Regioni". L'Associazione "Produttori Associati Mobile Imbottito Murgiano" è nata con la sottoscrizione dell'atto costitutivo, da parte delle aziende presenti, ma è possibile aderire anche in un secondo momento.
Alla presenza del Presidente della Camera di Commercio della Basilicata, Michele Somma, del Direttore Generale di Unioncamere Puglia, Luigi Triggiani, e del Presidente dell'ADI Puglia e Basilicata, Guido Santilio, oltre 20 aziende provenienti dalle province di Matera e Bari, e operanti nel comparto del mobile imbottito, hanno costituito un'associazione di produttori che dovrà predisporre un disciplinare di produzione da inoltrare all'Ufficio dell'Unione Europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO) per ottenere il riconoscimento IGP. Presenti all'incontro anche i Direttori di Confapi Matera, Cosimo Dottorini, e di Confapi Bari BAT, Claudio Carone.
Promotore dell'iniziativa la Sezione Unital Legno Arredamento di Confapi Matera, il cui Presidente, Luca Colacicco, coadiuvato dal Business Development Manager dell'azienda Rossini Srl, Cosimo Festa, dall'avv. Vincenzo Vinciguerra e dallo staff di Confapi, tiene a precisare che l'iniziativa è aperta a tutte le aziende murgiane del comparto, a prescindere dall'appartenenza associativa.
"Dal 1° dicembre 2025 – precisa Luca Colacicco - è possibile presentare in Italia una domanda di registrazione di un'Indicazione Geografica Protetta anche per i prodotti industriali e artigianali tipici, purché i prodotti in questione soddisfino alcuni requisiti di origine geografica, reputazione, territorialità, ecc., ai sensi del Regolamento UE 2023/2411 recepito in Italia dalla legge sul Made in Italy (legge n. 206/2023)".
"La procedura prevede che i produttori depositino la domanda di IGP presso il proprio Stato membro e questi la inoltri all'Ufficio dell'Unione Europea per la Proprietà Intellettuale per l'approvazione finale. La domanda deve essere presentata da un'Associazione di produttori e deve contenere un Disciplinare di produzione in cui si dimostri che il prodotto è in possesso dei requisiti previsti dal Regolamento".
"Noi crediamo molto in quest'iniziativa strategica – dichiara Cosimo Festa - che, in un periodo delicato per il comparto, potrebbe rappresentare un valido strumento per connotare il divano murgiano in tutto il mondo, renderlo riconoscibile e tutelarlo dalle mille imitazioni provenienti da altri Paesi".
"Oggi, infatti, le difficoltà maggiori le vive il segmento medio/alto, che si trova a fronteggiare una concorrenza spietata proveniente dalla Cina e anche da alcune aziende locali, basata essenzialmente sul prezzo. A ciò si aggiunge l'euro molto forte nei confronti delle valute extra UE. Le nostre aziende non possono competere con questi prezzi a causa degli elevati costi fissi e di fronte a concorrenti che lavorano senza orari, non investono nella sicurezza degli opifici, accumulano debiti con gli enti previdenziali e assistenziali".
"L'idea è nata oltre un anno fa – prosegue il Presidente Colacicco – e grazie al lavoro di persone disponibili come Cosimo Festa e l'avv. Vinciguerra siamo determinati a portarla avanti, sperando di riuscire in quest'impresa. Può darsi che questa iniziativa sia
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