
Vita di città
Abbattuto il grande pino. Comune spiega: "ragioni di pubblica sicurezza"
Assessore al verde ha risposto alla diffida di Bennardi
Matera - venerdì 27 marzo 2026
9.03
Botta e risposta sull'abbattimento di un grande pino in via Annibale Maria di Francia che era tenuto da tiranti. Operazione che ha richiesto la chiusura temporanea della strada per tre giorni. Prima e dopo l'attività che è stata svolta e che è ancora in corso, molti cittadini hanno espresso tristezza per il venir meno di un simbolo del quartiere a cui sono affezionati. Pur non essendo secolare, è stata una presenza caratterizzante per la zona.
L'ex sindaco e consigliere comunale Domenico Bennardi si è detto al contrario ad abbattere il grande pino (pinus pinea) situato in Via Annibale Maria di Francia. Tanto che ha inviato una diffida formale al Comune, e per conoscenza ai Carabinieri forestali, chiedendo di rispettare il "Regolamento comunale per la tutela ed il benessere degli animali" che, all'articolo 41, vieta l'abbattimento di alberi utilizzati come dormitori dai falchi grillai.
A Bennardi ha risposto prima l'Udc, specificando che l'abbattimento è stato prescritto in una perizia di stabilità arborea che è stato commissionato proprio durante l'amministrazione Bennardi.
E poi è intervenuto l'assessore comunale all'ambiente Rocco Michele Buccico pubblicando la relazione tecnica in cui sono evidenziate "ragioni di sicurezza pubblica", sulla base di una perizia tecnica di stabilità arborea (VTA/VSA) svolta nell'ambito del progetto comunale di riqualificazione e miglioramento della rete di corridoi ecologici e delle aree verdi cittadine. La base tecnica dell'azione è riconducibile a una valutazione di stabilità arborea (metodo visivo e strumentale/tecnico) svolta nell'ambito dell'incarico affidato a D.R.E.AM. Italia per il progetto "Interventi di miglioramento della rete dei corridoi ecologici e delle aree verdi del territorio di Matera". Nella relazione tecnica si precisa che lo studio ha interessato 237 alberi, con approfondimenti strumentali su 43 esemplari tra cui il pino "tirantato", e che i rilievi sono stati svolti nel mese di settembre 2024.
Per l'esemplare di via Annibale Maria di Francia (Pinus pinea), la perizia documenta elementi di criticità riconducibili soprattutto al contesto di radicazione e alle condizioni strutturali/gestionali pregresse. In particolare, nella relazione si descrive che i lavori di adeguamento della viabilità successivi alla messa a dimora avrebbero comportato un abbassamento del piano di campagna "fin nei pressi del colletto di almeno 3 metri", con eliminazione delle radici in quella porzione di terreno.
Nella scheda VTA dedicata all'abbattimento su via Annibale Maria di Francia, per l'albero identificato come ID 11303 (Pinus pinea) sono riportati ulteriori profili di rischio: crescita su scarpata prospiciente un'arteria principale, presenza di grossi tagli sulle branche principali e presenza di doppi ancoraggi/tiranti su una branca che risultano inglobati, tutti elementi di stress e alterazioni legate al sito. La perizia assegna all'esemplare una classe di propensione al cedimento elevata (CPC "D") e prescrive l'abbattimento entro un arco temporale definito.
L'ex sindaco e consigliere comunale Domenico Bennardi si è detto al contrario ad abbattere il grande pino (pinus pinea) situato in Via Annibale Maria di Francia. Tanto che ha inviato una diffida formale al Comune, e per conoscenza ai Carabinieri forestali, chiedendo di rispettare il "Regolamento comunale per la tutela ed il benessere degli animali" che, all'articolo 41, vieta l'abbattimento di alberi utilizzati come dormitori dai falchi grillai.
A Bennardi ha risposto prima l'Udc, specificando che l'abbattimento è stato prescritto in una perizia di stabilità arborea che è stato commissionato proprio durante l'amministrazione Bennardi.
E poi è intervenuto l'assessore comunale all'ambiente Rocco Michele Buccico pubblicando la relazione tecnica in cui sono evidenziate "ragioni di sicurezza pubblica", sulla base di una perizia tecnica di stabilità arborea (VTA/VSA) svolta nell'ambito del progetto comunale di riqualificazione e miglioramento della rete di corridoi ecologici e delle aree verdi cittadine. La base tecnica dell'azione è riconducibile a una valutazione di stabilità arborea (metodo visivo e strumentale/tecnico) svolta nell'ambito dell'incarico affidato a D.R.E.AM. Italia per il progetto "Interventi di miglioramento della rete dei corridoi ecologici e delle aree verdi del territorio di Matera". Nella relazione tecnica si precisa che lo studio ha interessato 237 alberi, con approfondimenti strumentali su 43 esemplari tra cui il pino "tirantato", e che i rilievi sono stati svolti nel mese di settembre 2024.
Per l'esemplare di via Annibale Maria di Francia (Pinus pinea), la perizia documenta elementi di criticità riconducibili soprattutto al contesto di radicazione e alle condizioni strutturali/gestionali pregresse. In particolare, nella relazione si descrive che i lavori di adeguamento della viabilità successivi alla messa a dimora avrebbero comportato un abbassamento del piano di campagna "fin nei pressi del colletto di almeno 3 metri", con eliminazione delle radici in quella porzione di terreno.
Nella scheda VTA dedicata all'abbattimento su via Annibale Maria di Francia, per l'albero identificato come ID 11303 (Pinus pinea) sono riportati ulteriori profili di rischio: crescita su scarpata prospiciente un'arteria principale, presenza di grossi tagli sulle branche principali e presenza di doppi ancoraggi/tiranti su una branca che risultano inglobati, tutti elementi di stress e alterazioni legate al sito. La perizia assegna all'esemplare una classe di propensione al cedimento elevata (CPC "D") e prescrive l'abbattimento entro un arco temporale definito.
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